Oroscopo 2014

Spesso si ha la pretesa di poter snobbare l’oroscopo. È sicuramente una pretesa sacrosanta, una delle poche, quella di poter accanirsi contro un residuato di superstizioni col fiocchetto. D’altronde, l’oroscopo ha origini lontane: tralasciando riverenze alla tradizione, bisogna concordare che questo strumento dell’astrologia ha saputo egregiamente riciclarsi. Oggi è letteratura leggera, adatta a spiriti poco affini alla carta stampata, ma desiderosi di potersi destreggiari con astrazioni che dicano loro come ci si deve comportare, ma senza alcuna spocchia intellettuale o altezzosità scientifica. Parlando di menti deboli, il pregio dell’oroscopo è solo quello, visto nelle previsioni c’è meno precisione che in una meridiana di notte. L’oroscopo di per sé è merce dei millantatori e acquisto degli idioti, ma non sia mai di snobbarlo solo per quello. In buone mani, come quelle di Rob Brezny, l’oroscopo smette di essere filosofia d’accatto – barchetta fra amore, lavoro, fortuna e soldi – in cui il rischio di dubitare viene cestinato. Diventa invece aneddoto, storiella, consigli per essere una persona migliore. Un genere con la capacità letteraria di evadere in un mondo tranquillo, a luce diffusa, dove le nostre imperfezioni si rimpiccioliscono e dove siamo più felici. La vita vera, invece, sta altrove.
Buon 2014!

Ariete (21 marzo – 19 aprile)
Arrabattarsi a compromessi può funzionare, ma non è una massima da applicare a tutto il quotidiano. Può andar bene per accontentare e essere tolleranti, ma serve sapienza. Altrimenti – lo dice la parola – le cose si compromettono. Per essere giusti serve esperienza, non solo volontà.
Toro (20 aprile – 20 maggio)
D’accordo essere concreti, ma i piedi per terra andranno pure alzati per andare da qualche parte. Aristotele, il padre dei logici, distingueva tra vizi per eccesso e per difetto. Cercate di non eccedere col pragmatismo, abbandonatevi a qualche svago. Spezzate un momento, per non spezzarvi.
Gemelli (21 maggio – 20 giugno)
Il 2014 è un anno da dedicare a voi stessi, agli altri, agli hobby. Non temete gli incastri, il tempo si trova per tutto. Non lasciate che gli interstizi di tempo delle attese e dei tempi morti vi scivoli via. Vi appartiene anche quello. Magari non consacrateli solo alla messaggistica e ai giochi brutti per iPad. Invece unite l’utile e il dilettevole; è come moltiplicare per due.
Cancro (21 giugno – 22 luglio)
Fra i propositi del nuovo anno non ammassare le solite accozzaglie di banalità. Tipo: avere salute, fare più moto, mangiare meno. Anche se non ingrani subito cosa importa? C’è un intero anno per rimediare. Abolito il calendario, dunque, cercate di rendervi conto cosa è giusto per voi e decidete con calma come cambiare.
Leone (23 luglio – 22 agosto)
Non siate perfetti, cercate di essere bravi, diceva Steinbeck. La perfezione si scontra con l’aurea mediocritas romana, l’ottima moderazione parte dalla consapevolezza dei propri limiti. Si smussano, ma non si eliminano. Non cercate l’anno perfetto, cercate l’anno giusto.
Vergine (23 agosto – 22 settembre)
È il momento opportuno per liberarsi dalla massima personificazione di tutto quello che avete sempre sperato di essere. Ora potete essere la personificazione di quello che siete già diventati, e non è poco. Senza ansie da prestazione verrà facile sbaragliare i giorni, e ci sarà più spazio per ammirarne la bellezza.
Bilancia (23 settembre – 22 ottobre)
Avete mangiato troppo nelle feste? Vi sentite in colpa per questo? Non è colpa vostra. I momenti conviviali, con tanto cibo e quell’angustia attorno a un tavolo gremito gomito a gomito, sono una tantum; la meritata trascuratezza mangereccia di fine anno. Applicarla resto dell’anno invece sarebbe imperdonabile, sarebbe un insulto alla sua inaugurazione. Giù la panza, ma non subito!
Scorpione (23 ottobre – 21 novembre)
A dicembre si tirano le fila di un anno sperando di darci un senso. Le crisi, i nuovi papi (che se ne vanno, che arrivano, che “decadono”), gli avvenimenti ci sfiorano tutti, ma il loro computo è un esigenza d’archivio. Non vediate il bicchiere mezzo vuoto di un anno deludente quando in realtà stai facendo un percorso da lungo termine. Un anno serve a non perderne le tracce, e – se occorre – a tornare sui propri passi.
Sagittario (22 novembre – 21 dicembre)
A rovinarvi il compleanno non ci sarà più il pensiero di una catastrofe maya. Per precauzione si potrebbe dare un occhiata anche al calendario Inca, ma non è questo il punto. Queste sono cose da prendere con leggerezza altrimenti diventano pesanti. Quindi, visto che non ci sarà nessuna distruzione planetaria, cercate di andarci piano coi festeggiamenti.
Capricorno (22 dicembre – 19 gennaio)
Niente scorre in linea retta, né i fiumi, né il tempo. Quindi anche quest’anno ti ritroverai a combattere con la sensazione che tutti i festeggiamenti che contano scivolino via con una brusca accelerazione. Ma – non per sembrare un fanatico o cosa – tutti i giorni possono essere ugualmente gioiosi come le feste invernali. L’ordinario non è scialbo se lo si affronta senza preconcetti.
Acquario (20 gennaio – 18 febbraio)
Essere sotto un segno mistico equivale a rassegnarsi al rumore dei saltimbanchi e dei prestigiatori. Magari trovate quello che vi asseconda, ma non quello che vi serve. Nell’anno nuovo spezzate le illusioni e rimpiazzatele con un vissuto sognante. Che può benissimo corrispondere alla grigia realtà, basta osservarla con occhi nuovi e attenti.
Pesci (19 febbraio – 20 marzo)
Nel vostro animo si dibattono spinte contrapposte. Da un lato l’opposizione ai facili entusiasmi e alla loro banalità; dall’altro sgorga una marea corale di emozioni che aspettava un pretesto come quello natalizio per tracimare fuori. Entrambe vere? Valutate voi. Del resto, anche l’oroscopo serve a iniettare del facile ottimismo. È una cosa piacevole, altrimenti avremmo già chiuso bottega da un pezzo.

Quante melensaggini tutte in una volta, neh! Buon anno!Notte stellata

Annunci